Article Marketing e SEO – Ne vale la pena?

Oggi cari amici parleremo di Article Marketing e i rispettivi vantaggi a livello SEO.

Cosa? Non sai cos’è l’article marketing e come funziona? Allora eccoti un bel paragrafo dedicato con tanto di titolo H2.

Article Marketing Cos’è e Come Funziona

Siti di article marketing non sono altro che portali dover potersi iscrivere ed inserire, spesso gratuitamente, un proprio articolo o anche semplicemente un comunicato stampa, ossia una sorta di annuncio magari per il lancio di un nuovo sito.

I motivi per il quale la maggior parte delle persone utilizza questi portali sono sostanzialmente 3:

  • Aumentare il traffico sul proprio sito web
  • Gestire la propria reputazione online
  • Ricevere un backlink e di conseguenza tentare di aumentare l’autorità del proprio sito. (Vedi anche link popularity)

Insomma, cercare di farsi conoscere ed aumentare la credibilità e la popolarità del sito.

Sarò sincero, quale sia il motivo “etico” della nascita di questo genere di siti non lo so, ma posso tranquillamente dirti qual’è il motivo reale, ossia quello di creare un sito che generasse numerosi articoli “gratuiti” ogni giorno e sperare che alcuni di loro si riuscissero a posizionare su Google per trarne dei vantaggi a livello economico.

Da quando è nato il primo sito di article marketing ad oggi, sono passati tanti anni e le cose sono cambiate di molto, il punto è:

Vale ancora la pena pubblicare articoli su siti di questo genere?

Proviamo a scoprirlo insieme.

Article Marketing e SEO

article marketing seo

Per molto tempo utilizzare questa tecnica SEO ha portato non pochi vantaggi per entrambe le parti. I siti in questione riuscivano a posizionarsi discretamente su Google ricevendo un buon flusso di traffico organico, d’altro canto gli articolisti oltre ad ottenere visibilità ricevevano anche del “link juice” dai backlink inseriti su questi siti.

Per “link juice” s’intende l’autorevolezza trasmessa da un sito all’altro tramite un link esterno. Semplificando: se un sito autorevole ti cita in un suo articolo (tramite un link “dofollow”) trasmetterà parte della sua autorità al tuo sito.

Questo fattore è sempre stato fondamentale per il posizionamento su Google e di conseguenza siti di article marketing che permettevano direttamente all’utente di poter postare, spesso gratuitamente, il proprio articolo con tanto di backlink hanno fatto gola un pò a tutti.

A tal proposito consiglio la lettura del mio articolo sulla link building.

Come ha reagito Google?

Ovviamente l’avvento dell’article marketing scombussolo non di polo i risultati nella SERP e per questo Google non è stato di certo fermo li a guardare.

Con l’avvento di Peguin, uno dei più grandi aggiornamenti all’algoritmo di Google, le cose sono cambiate radicalmente.

google penguin

L’aggiornamento si basava proprio sull’analisi dei backlink e sull’effettivo valore di ognuno di essi. Google non ammette link creati artificialmente e tutt’ora cerca di combattere questo fattore.

Google non ha impiegato molto per individuare i siti di article marketing e declassarli e ad oggi il valore di questi siti è estremamente inferiore.

Vale ancora la pena oggi pubblicare articoli su questi siti?

Nonostante l’intervento di Google, ad oggi questa tecniche è ancora molto utilizzata. La link juice trasmessa da questi siti è quasi irrilevante ed abusare di questa tecniche può portare il tuo sito a penalizzazioni, in quanto è riconosciuta come una tecnica black hat.

Ad ogni modo esiste ancora una soluzione che potrebbe portare alcuni vantaggi nel posizionamento, sopratutto per keyword non troppo competitive.

Ivano Di Biasi nel suo libro sulla link building, che tra l’altro consiglio, suggerisce un tecnica per ottenere un backlink interessante da questa tipologia di siti, ecco i passaggi:

  • Selezionando un buon sito di Article Marketing, magari abbastanza autorevole e curato
  • Pubblichiamo 3/4 articoli ben strutturati su di esso
  • Inseriamo dei link interni in ognuno di loro che puntino ad un articolo principale
  • Inseriamo un “branded link” verso il nostro sito, solo ed esclusivamente nell’articolo principale

In questo modo avremo creato una sorta di “mini sito” all’interno del portale stesso, questo darà più credibilità e più valore al nostro articolo principale dov’è posizionato il link.

Per concludere vi lascio una breve lista di alcuni siti di article marketing da prendere in considerazione:

  • http://www.intopic.it/
  • http://www.informazione.it/
  • http://www.maiamagazine.it/
  • https://www.turismo.eu/
  • https://www.informazione-web.com/
  • http://www.comunicati-stampa.net/

Spero che l’articolo ti sia stato d’aiuto, intanto ti invito a seguirmi su Facebook e sul canale YouTube, dove troverai numerosi video tutorial di ogni tipo.

Fabio Wild

Il mio nome è Fabio Wild, classe 1985, musicista e blogger da ormai una vita. Sin da subito ho capito che il futuro sarebbe stato online ed oggi aiuto persone e aziende a crescere sul web. Se vuoi conoscere meglio la mia storia ti rimando alla sezione "Chi Sono".

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