Come aprire un Blog – Tutto quello che c’è da sapere

Ciao a tutti amici carissimi, finalmente anch’io alla fine mi sono deciso a scrivere il classico articolo “obbligatorio” su come aprire un blog, sarà solo il primo di una serie di tre articoli dove vedremo anche “come portare un blog al successo” e “come guadagnare con un blog”.

Esistono centinaia di articoli sul web che spiegano più o meno nel dettaglio come creare un blog e come avere successo con esso, di conseguenza cercherò di essere breve e conciso ma allo stesso tempo dare tutte le informazioni necessarie e magari anche qualche consiglio extra che gli altri non danno.

Nel video che troverete più avanti vi mostrerò esattamente cosa fare in termini pratici per realizzare il vostro primo blog e metterlo online, nel resto dell’articolo invece vi spiegherò nel dettaglio tutti i passaggi da fare per poter diventare a tutti gli effetti dei “Blogger“! 😀

Bene incominciamo!

Perché aprire un blog?

come aprire un blog

Il mio primo approccio con il mondo del blogging era prettamente collegato a quello social, difatti vedevo il blog come un posto dove scrivere e raccontare i fatti propri e condividerli con gli altri.

Questo fino a quando non ho realizzato la dura e cruda verità:

Alla gente non frega un ca**o dei fatti tuoi! 🙂

Certo a meno che tu non sia già un personaggio pubblico con un certo seguito.

Il blog è un luogo dove le persone condividono informazioni interessanti per gli utenti. Chi frequenta un blog lo fa per informarsi o imparare cose nuove, e non per sapere i fatti tuoi.

Quindi cominciamo a vedere il blog come un qualcosa realizzato per gli altri e non per se stessi.

Ovviamente se le tue intenzioni sono solo quelle di far leggere i tuoi articoli ad una cerchia ristretta di amici, senza pretese o quant’altro, beh allora puoi fare come ti pare 😉

Assodato ciò, gli obbiettivi di un blog possono essere in linea di massima questi:

  • Condivisione
  • Istruzione
  • Guadagno
  • (Tutti e tre insieme)

Condivisione

Tutto quello che viene pubblicato sul web senza restrizioni diventa un qualcosa di condiviso, ma in questo caso specifico mi rivolgo ad una tipologia particolare di blog, dove vengono condivisi pensieri più personali.

Difatti, su blog di questo tipo andremo a condividere con gli utenti tutta una serie d’informazioni particolari come ad esempio, recensioni su prodotti testati da noi, opinioni varie su determinati oggetti o argomenti, case study, semplici esperienze che possono tornare utili ad altri e così via..

Teniamo sempre a mente però che quello che andremo a condividere dev’essere interessante ed utile anche per gli altri e non fine a se stesso.

Blog di questo tipo ne esistono parecchi ed hanno anche un discreto successo.

Istruzione

Questa categoria è dedicata a tutti quei siti o blog che hanno come scopo principale quello di informare o insegnare qualcosa a qualcuno.

Se sei specializzato ed esperto in un settore specifico sicuramente avrai qualcosa da insegnare a persone che ne sanno meno di te, in questo caso potrai condividere le tue conoscenze con gli altri.

Questo genere di condivisione e molto più diretta in quanto gli argomenti trattati sono sono opinioni o punti di vista, ma di insegnamenti veri e propri basati su studi specifici.

Ovviamente per aprire blog di questo tipo bisogna essere realmente preparati sull’argomento.

Guadagno

Nonostante sia ipoteticamente possibile monetizzare quasi tutte le tipologie di blog, alcune persone avviano un blog con il solo ed unico scopo di guadagnare.

Personalmente reputo quest’approccio uno dei più sbagliati (a meno che non siate dei marketers esperti), in quanto riuscire a monetizzare una passione vera a propria a mio parere è estremamente più facile, ma ad ogni modo rimane pur sempre una delle strade percorribili.

Blog di questo tipo devono innanzitutto appartenere ad una nicchia molto commerciale ed essere popolato di contenuti che attirino del traffico da monetizzare, il quale può avvenire tramite l’implementazione di banner pubblicitari, consigli per gli acquisti, recensioni ecc..

Affronteremo meglio questo discorso nell’articolo successivo.

Aprire un blog da la possibilità ad una persona di affermarsi in un determinato settore e magari diventare un punto di riferimento se non addirittura un influencer per tutte quelle persone interessate all’argomento.

Cosa serve per creare un blog

creare un blog

Per poter creare un blog servono sostanzialmente 4 cose:

  1. Un dominio
  2. Uno spazio web (Hosting)
  3. Un CMS per creare il nostro sito (es. WordPress)
  4. Un template

Teoricamente, per realizzare un blog standard senza troppe pretese ci vuole davvero poco, nel giro di un ora potremmo essere già online, sopratutto grazie ai mezzi che abbiamo a disposizione oggi, i quali permettono di fare tutto com pochi click.

Ma analizziamo tutti i punti visti sopra nel dettaglio:

1. Dominio

blog nome dominio

Il dominio non è altro che l’indirizzo del nostro sito web, il classico “www.nomesito.it”, indispensabile per permettere agli utenti di accedere al sito.

Solitamente è possibile ottenere un nome a dominio durante l’acquisto dello spazio web (hosting) che vedremo nel punto successivo.

Prima di procedere però ci tengo a precisare che una volta scelto il nome del dominio non sarà più possibile cambiarlo, cambiare dominio equivale a cambiare sito.

Certo se siamo agli inizi il problema non sussiste, ma se pensate ad un sito già avviato pieno di contenuti allora il discorso cambia radicalmente.

Di conseguenza cercate sempre di pensare a lungo termine e scegliere in maniera meticoloso il nome del vostro dominio.

Affronteremo meglio questo discorso nella articolo dove vi spiegherò come fare per avere successo con un blog.

2. Hosting

miglior hosting wordpress

L’hosting è lo spazio web dove andremo a poggiare tutto il nostro sito. Questo spazio è in affitto ed ovviamente ha un costo annuale. I prezzi variano da compagnia a compagnia sopratutto in base alla qualità.

E’ possibile avere uno spazio web gratuitamente? 

Certo, esistono servizi come Altervista che permettono di ottenere uno spazio web ridotto in maniere gratuita accedendo ad esso tramite un dominio di terzo livello.

Per terzo livello s’intende un dominio figlio di un altro, per farla semplice, nel caso di Altervista ad esempio, il vostro dominio sarà www.miosito.altervista.org invece di www.miosito.it.

Altre soluzioni potrebbero essere Blogger di Google oppure la piattaforma su WordPress.com

Inutile dire che siti di questo tipo hanno pochissima credibilità oltre ad essere lenti e snobbati da Google.

Potrebbero essere un ottimo punto di partenza per fare delle prove, ma se le vostre intenzioni sono serie non solo dovrete optare per un hosting a pagamento, ma il mio consiglio è quello di prenderne uno molto performante.

Come scopriremo nel prossimo articolo, per avere successo con un blog è fondamentale godere di un hosting performante. Considerate che l’hosting è la base su cui poggia tutto il vostro sito, di conseguenza, un hosting di bassa qualità comprometterebbe tutta la struttura ed il successo dell’intero sito.

Io consiglio sempre il servizio di web hosting SiteGround, che offre delle performance elevatissime ad un prezzo accessibile a tutti.

Se vuoi saperne di più ti consiglio di dare un occhiata all’articolo che ho realizzato sull’argomento, dov’è presente anche un video tutorial su come acquistare e configurare uno spazio web su SiteGround.

3. CMS (Content Management System)

Installare WordPress su Altervista

Un CMS non è altro che uno strumento per la realizzazione di siti web.

Grazie a questi CMS potremo creare, modificare ed ottimizzare siti web senza necessariamente mettere mano al codice, difatti strumenti di questo tipo sono accessibili anche a persone che non hanno delle basi di HTML o CSS.

Il più famoso in assoluto, sopratutto quando si parla di blog, è sicuramente WordPress, ma ne esistono molti altri come ad esempio, Drupal, Joombla o Magento per quanto riguarda gli e-commerce.

Per i meno esperti, installare WordPress o un altro CMS è sempre stato un ostacolo in passato, oggi quasi tutti i servizi di web hosting come SiteGround, offrono la possibilità d’installare quasi tutti i principali CMS con un solo click, ed una volta inseriti username e password sarà possibile accedere alla dashboard ed iniziare sin da subito la creazione del proprio sito.

Nel video che ho realizzato per l’occasione vedremo in maniera molto approssimativa il funzionamento di WordPress, se invece sei intenzionato ad imparare ad utilizzare questo strumento in maniera più avanzata ti consiglio un corso estremamente completo dove inizierai dalle basi fino alla tecniche più avanzate.

4. Template

temi wordpress gratis

Una volta installato il nostro CMS preferito avremo bisogno di un template.

Cos’è un template?

Un template non è altro che il tema del vostro sito, ossia la struttura e l’aspetto base del sito.

A differenza del passato dove tutto veniva sviluppato da zero, oggi oltre a disporre di strumenti come WordPress che facilitano di gran lunga il lavoro, non si parte mai da zero, difatti ci viene data la possibilità di scaricare ed installare un template a nostra scelta con una struttura predefinita da cui partire più o meno gradevole.

WordPress dispone di migliaia di temi gratuiti scaricabili direttamente dalla sezione dedicata, ma anche in questo caso, se le nostre intenzioni sono serie vi consiglio di optare per un template premium, ossia a pagamento.

Il più grande portale sul mercato dove acquistare template per WordPress (e non solo) è sicuramente ThemeForest. In questo marketplace potrete trovare veramente di tutto.

In un mio articolo dedicato ai migliori template su ThemeForest, potrai trovare oltre ad una lista di temi anche tutti i motivi per i quali è consigliabile optare per un template a pagamento oltre ad un video tutorial su come scegliere il tema giusto su questo portale.

Quanto costa aprire un blog?

Aprire un blog base con dominio di terzo livello e template gratuito non costa nulla, ma le probabilità di successo saranno prossime allo zero.

Per un blog professionale invece che ha tutte le carte in regola per arrivare al successo e riuscire a monetizzare, i costi base sono all’incirca questi:

  • 50/70€ Hosting + Dominio
  • 40/70€ Template

Il totale va da un minimo di 90€ ad un massimo di 140€

Altre spese varie ed eventuali potrebbero essere:

  • Plugin extra (per funzionalità particolari)
  • Foto ed Immagini
  • Tool aggiuntivi per lo sviluppo (es.Genesis)

A questo punto non ci rimane che ottimizzare il nostro progetto per portarlo al successo, ma questo lo vedremo nel prossimo articolo.

Conclusioni

In conclusione aprire un blog oggigiorno è veramente facile, nel giro di un ora riuscirete facilmente a crearne uno ed essere subito online.

Nei prossimi due articoli (e video), vedremo come avere successo con un blog e come guadagnare con un blog.

Intanto se l’articolo ti è piaciuto ti invito ad iscriverti alla newsletter ed al canale YouTube per non perderti tutti i prossimi video.

Fabio Wild

Il mio nome è Fabio Wild, classe 1985, musicista e blogger da ormai una vita. Sin da subito ho capito che il futuro sarebbe stato online ed oggi aiuto persone e aziende a crescere sul web. Se vuoi conoscere meglio la mia storia ti rimando alla sezione "Chi Sono".

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