Come migrare da http a https con WordPress | Video Tutorial

Recentemente Google ha dichiarato che avere un certificato SSL installato sul proprio sito sarà fattore di ranking.

Da qual momento è scoppiato il panico!

Molte persone hanno effettuato subito la migrazione in maniera molto frettolosa ed approssimativa, altre hanno convinto loro stessi che non fosse importante.

A priori di tutto, io personalmente credo che il messaggio sia stato chiaro, il web si sta evolvendo e pian piano con il tempo il protocollo http:// (quindi siti senza certificato ssl) scomparirà.

Google ha cercato di forzare un po la mano, in un primo momento ha messo in giro la voce , poi lo ha dichiarato ufficialmente, ora molto lentamente inizierà ad avvantaggiare siti con protocollo https a discapito di quelli con protocollo http, questo fino a quando non ce ne sarà più bisogno.

Il punto è che siamo obbligati a stare al passo con i tempi se vogliamo andare avanti, come in passato siti che si sono rifiutati di passare a tecnologie più moderne e responsive sono stati pian piano penalizzati, anche in questo caso molto probabilmente accadrà lo stesso.

Effettuare la migrazione da http ad https non è poi così difficile se si prendono le giuste precauzioni, certo siti più grandi e complessi potrebbero avere più difficoltà ed è quindi necessario affidarsi ad un esperto, ma per  siti web di piccole/medie dimensioni il processo è abbastanza indolore.

In questa guida vedremo come effettuare questo passaggio con un sito realizzato in WordPress.

Come migrare da http a https con WordPress

Installiamo il certificato SSL

La prima cosa da fare è installare un certificato SSL, ne esistono diversi tipi, sia a pagamento che gratuiti open source, uno dei più famosi è sicuramente Let’s Encrypt.

migrare da http a https

Potrete installare questo certificato seguendo le istruzioni sul sito ufficiale oppure, se utilizzate un hosting come SiteGround, direttamente dal cPanel con un solo click.

Tra l’altro SiteGround ha recentemente messo a disposizione un plugin che renderà tutto il processo che vedremo da adesso in poi, automatico, ma sinceramente non l’ho ancora mai utilizzato.

Ma andiamo avanti

Controlliamo lo status

Installato il certificato verifichiamone lo status dal sito ssllabs.com. Il risultato dovrà essere possibilmente un A o un A+.

passaggio ad https

Modifichiamo i canonical

Dalle impostazioni generali di WordPress modifichiamo l’indirizzo del nostro sito web da http a https, clicchiamo su salva e a questo punto dovremmo essere stati buttati fuori dal pannello amministratore.

ssl su WordPress

Facciamo il redirect su https

Il passo successivo sarà quello di accedere all’interno del nostro sito via ftp ed aprire il file nel root chiamato .htaccess.

Leggi anche: “Collegare Dreamweaver a WordPress

All’interno di questo file andremo a copiare questa porzione di codice/comando per fare un redirect di tutte le pagine al protocollo https:

RewriteEngine On
RewriteCond %{HTTPS} off
RewriteRule ^(.*)$ https://%{HTTP_HOST}%{REQUEST_URI} [L,R=301]

All’interno del file wp-config.php invece andremo a copiare quest’altra porzione di codice:

define('FORCE_SSL_ADMIN', true);
define('FORCE_SSL_LOGIN', true);

Analizziamo le pagine del nostro sito

Terminato il tutto se utilizziamo Google Chrome come browser predefinito, verifichiamo che la scritta https sia in verde con la dicitura “sicuro”, navighiamo in lungo e in largo il nostro sito e se la dicitura non cambia vuol dire che il certificato è stato installato correttamente e che non sono presenti link all’interno del sito con protocollo http.

sito sicuro

D’altro canto, se la scritta https è in grigio ci troveremo di fronte ad un contenuto misto, il che vuol dire che sul vostro sito sono ancora presenti dei link con protocollo http.

Nella maggior parte dei casi si trattano di link inseriti manualmente, magari all’interno del testo o nei widget.

Se non riusciamo a modificarli a mano dovremo agire direttamente sul database.

Se siete pratici potreste scaricare direttamente tutto il database del vostro sito, modificarlo e successivamente ricaricarlo.

Ad ogni modo i sconsiglio questo procedimento.

Modifichiamo il database

Per effettuare quest’operazione in tutta sicurezza potete utilizzare un tool per le modifiche al database.

Quindi andiamo sul sito interconnectit.com e scarichiamo il tool dalla voce download.

Interconnectit

Scompattiamo il file e rinominiamo la cartella a nostro piacimento

Carichiamo il file sul nostro sito via ftp (dovrete caricare la cartella nello stesso punto dov’è presente tutta l’installazione di  Wordpress)

A questo punto apriamo la cartella dal nostro browser digitando https://miosito.it/nomecartella nella barra degli indirizzi.

Ci ritroveremo di fronte ad una schermata come questa :

http a https

Alla voce “replace” inseriamo l’indirizzo del nostro sito con http alla voce “with” invece l’indirizzo con https

Cliccando su “dry run” effettueremo un test per verificare cosa verrà sostituito, con live run invece procederemo con le modifiche.

Terminato il tutto non dimentichiamoci di eliminare la cartella appena caricata.

Per fare questo potete cliccare sul tasto “delate me” oppure eliminare la cartella manualmente, io preferisco la seconda scelta.

A questo punto il certificato SSL dovrebbe essere installato correttamente.

Facciamo un ulteriore controllo

Potrete fare un ultimo controllo andando sul sito https://www.jitbit.com/sslcheck/# ed inserendo l’indirizzo del nostro sito web potremo controllare se siano presenti ancora delle pagine del nostro sito con protocollo http.

installare certificato ssl

Vi lascio con una guida molto complete e interessante trovata sul forum di Giorgio Taverniti.

Spero tanto che quest’articolo ti sia stato d’aiuto, se vuoi rimanere aggiornato su tutti i prossimi tutorial iscrivi subito alla newsletter e al canale YouTube.

 

Fabio Wild

Il mio nome è Fabio Wild, classe 1985, musicista e blogger da ormai una vita. Sin da subito ho capito che il futuro sarebbe stato online ed oggi aiuto persone e aziende a crescere sul web. Se vuoi conoscere meglio la mia storia ti rimando alla sezione "Chi Sono".

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