Guida Facebook Ads: Creare campagne di successo

Sei in cerca di una guida Facebook Ads piena di trucchi su come creare campagne vincenti e riuscire facilmente a scalare il tuo business?

Ho una brutta notizia per te, non esiste!

L’unico modo per avere successo tramite Facebook Ads è quello di adottare la giusta strategia in base al mercato di riferimento.

In questa guida non vedremo come funziona Facebook Ads o come fare per creare inserzioni, ma ci focalizzeremo su tutti quei punti da rispettare per creare una campagna di successo.

Perché Facebook Ads?

Facebook Ads guida

Facebook Ads è uno strumento estremamente potente ed efficace, permette infatti di targettizzare ogni singolo utente fino a livello molecolare, nessun altro strumento ti permette di fare una cosa del genere.

Se consideriamo che ad oggi il traffico organico generato da Facebook è drasticamente diminuito, le sponsorizzazioni rimangono l’unica valida alternativa per raggiungere un pubblico potenzialmente interessato a quello che hai da offrire.

Leggi anche : “Come aumentare il traffico organico di Facebook

Ricorda sempre che gli utenti non sono su Facebook per comprare quindi è estremamente importante ottimizzare al meglio le inserzioni al fine di aumentare le probabilità di successo.

La soluzione in linea di massima è sempre la stessa:

Intercetta un problema e fornisci la soluzione.

Chi non si arrende dopo qualche tentativo e va fino in fondo, prima o poi raggiunge il suo obiettivo, che solitamente è quello di andare a ROI, ovvero guadagnare più di quanto si spende.

Rispettando tutti i punti che vedrai in questa guida le probabilità di successo aumenteranno a dismisura e finalmente potrai smettere di buttare via il tuo tempo ed i tuoi soldi.

Il sistema di base con il quale tutti i grandi marketer al mondo costruiscono le proprie campagne su Facebook è sempre lo stesso. In più in questa guida ti darò alcuni preziosi consigli in base alla mia esperienza personale.

Bene iniziamo!!

Facebook Ads – La Guida

Non avere fretta di creare l’inserzione, una pianificazione accurata e le giuste analisi di mercato ti faranno risparmiare molto tempo e denaro.

Stabilisci il tuo obiettivo

Facebook Ads Guida

Lo so, sembrerebbe scontato, ma in realtà non lo è, proviamo a capire il perché.

Guadagnare soldi non è un obiettivo, nemmeno ottenere conversioni in senso generale.

Quello che dobbiamo capire prima ancora di iniziare è a cosa puntiamo esattamente e che tipo di conversione abbiamo intenzione di ottenere.

  • A che tipo di conversione stiamo lavorando?
  • Cosa deve fare effettivamente l’utente?
  • Quale tipologia di utente è più propenso a convertire?

Fatti queste domande e datti delle risposte dettagliate, cerca di immedesimarti nell’utente.

Ogni tipologia di conversione ha una campagna a se.

Tip: Molti marketers preferiscono basare le proprie campagne sulla generazione di contatti (Lead Generation) e successivamente convertire questi contatti in potenziali acquirenti, facendo retargeting ed email marketing.

Traccia e monitora le conversioni

Una volta stabilito l’obiettivo e che tipo di conversione vogliamo ottenere, preoccupiamoci di capire come monitorare tutte le eventuali mosse dell’utente.

Capire come si comporta l’utente una volta che ha interagito con il nostro annuncio è fondamentale.

Il segreto per il successo di una campagna di marketing sta tutto nel capire esattamente cosa funziona e cosa no e chiedersi sempre il perché di ogni sua azione.

Tramite il pixel di Facebook potremo monitorare nel dettaglio quello che l’utente fa una volta che ha cliccato sull’annuncio.

Se non sai come installare il pixel di Facebook leggi questo articolo.

Tramite gli eventi del pixel di Facebook è possibile tracciare qualsiasi azione. Il mio consiglio è di tracciare tutto ciò che per te ha un valore.

Regole generali sul pixel:

  • Crea un pixel differente per ogni nicchia di mercato
  • Assicurati sempre che il pixel stia funzionando tramite l’estensione Facebook Pixel Helper
  • Testa gli eventi dal Business Manager

Oltre al pixel non dimenticare di utilizzare anche gli attributi UTM di Google per poter monitorare i dati anche su Google Analytics.

Stabilisci il tuo target

Una volta analizzata la nicchia di mercato, impostato il business manager e installato il pixel, dovremo definire il nostro target di riferimento.

Per farlo potremo usufruire di vari strumenti, uno su tutti l’Audience Insights di Facebook.

Tramite questo strumento potremo infatti avere accesso ad innumerevoli dati su quanti e quali utenti siano potenzialmente interessati al nostro settore.

facebook target

Ricorda sempre che uno dei dati più importanti per avere successo con Facebook Ads è la pertinenza, più i dati saranno pertinenti al pubblico di riferimento, maggiori saranno le probabilità che converta. Per questo motivo è fondamentale creare degli annunci super-personalizzati.

Altri strumenti che potranno aiutarti a stabilire il tuo target sono Google Analytics, se il tuo sito è già attivo da tempo, BuzzSumo, per verificare le attività social o AnswerThePublic, per analizzare quali siano le domande che si pongono maggiormente gli utenti.

Ottimizza la Landing Page

Puoi benissimo immaginare quanto sia cruciale avere una pagina di atterraggio efficace al fine di portare a casa il risultato.

Servirebbe più di un articolo per spiegare come creare una Landing Page e quali accortezze da prendere, ma per ora ci limiteremo nel dire che senza una pagina ottimizzata qualsiasi strategia Facebook Ads risulterà fallimentare.

Leggi anche : “come creare landing page che convertono“.

Iniziamo a creare l’inserzione

Una volta pianificato ed ottimizzato il tutto, passiamo alla fase successiva: La creazione dell’annuncio.

Scegli il pubblico giusto

Bene, a questo punto iniziamo a creare il nostro annuncio tramite il pannello di Facebook Ads.

Le tipologie di annuncio possibili sono parecchie ma le regole che ti illustrerò in questa guida valgono un po per tutte le situazioni.

facebook ads obiettivo

Ricorda sempre che in base all’obiettivo che sceglierai Facebook proverà ad ottimizzare la campagna andando a caccia di quegli utenti più propensi a compiere quella determinata azione.

Se questa è la tua prima campagna di consiglio di optare per l’obbiettivo “Traffico” (ovviamente se stai promuovendo un prodotto specifico sul tuo sito web), successivamente, quando avrai abbastanza dati a disposizione potrai passare a “Conversioni”.

La prima cosa che andremo a fare è selezionare il pubblico di riferimento.

Utilizzando tutti i dati raccolti in precedenza andremo ad definire il nostro pubblico nella maniera più dettagliata possibile.

scegli il pubblico

Come puoi vedere nello screenshot, le scelte disponibili nella prima parte sono :

  • Luogo
  • Età
  • Sesso
  • Lingua

Ecco un po di consiglii :

Luogo : Non selezionate tutte le mete possibili immaginabili ma usate la logica in base al tipo di prodotto e alle regioni o nazioni potenzialmente interessate. Usa Google Trends per farti un idea e leggi sempre la stima riportata sulla destra nel pannello di Facebook Ads una volta selezionata la località. Se hai dubbi esegui dei test su più regioni.

Età : Determina tramite analisi di mercato il target ottimale del tuo prodotto e cerca di non creare annunci con un range troppo ampi. Se il tuo prodotto interessa più fasce di età crea annunci differenti. Questo oltre a ridurre il CPC medio (Cost per Click), rende anche meglio l’idea del tasso di conversione.

Sesso : Non scegliere entrambi i sessi a priori ma valuta prima a chi potrebbe interessare il tuo prodotto. Nel caso siano entrambi interessati, crea 2 annunci differenti e controlla quale dei 2 converte di più. Selezionare un solo sesso ridurrà ulteriormente il CPC.

Lingua : Non dimenticare mai di selezionare la lingua. Il vostro annuncio deve arrivare solo ed esclusivamente a persone che parlano la tua lingua o quella scelta per il post.

Piccolo consiglio tra le righe: Sai che ci sono persone in giro per il mondo che parlano la stessa lingua da te scelta fuori dal loro paese di origine? Pensaci.

PS. Che il nostro obiettivo sia una vendita o la generazione di contatti, ottenere dei click a basso costo è fondamentale per una ROI positiva.

Targettizzazione

targettizzazione

Questa è sicuramente la parte più importante durante creazione del nostro annuncio.

I filtri disponibili sono :

  • Dati demografici
  • Interessi
  • Comportamenti
  • Altre categorie

Qui andremo ad utilizzare i dati raccolti sopratutto quello dell’Audience Insights.

Ecco alcuni consigli preziosi:

  • Crea diversi gruppi di interessi (non mischiare)
  • Utilizza gli interessi intersecati per essere più specifico
  • Utilizza gli interessi negativi per escludere alcune tipologie di utenti
  • Se possibile cerca di raggiungere un pubblico di almeno 2 milioni

Un altro consiglio che posso darti sulla targettizzazione è quello di essere specifici ma senza esagerare. Gli interessi sono sicuramente la sezione più importante, ma anche le altre non vanno trascurate.

Esagerando con i filtri rischierai di ridurre ai minimi termini il tuo pubblico, cosa che potrebbe andare anche bene per campagne di breve durata.

Posizionamenti

targettizzazione Facebook ads

Scordati i posizionamenti automatici e seleziona direttamente quelli manuali.

Per quanto riguarda il tipo di dispositivo, potrei entrare nel dettaglio e parlarti per ore dei pro e contro di ognuno di loro, ma finirei solo per annoiarti, quindi ho deciso di darti un solo e saggio consiglio che funziona quasi sempre:

Evita campagne su mobile se stai vendendo qualcosa, le persone molto raramente acquistano da mobile, a meno che non sia un prodotto specifico per smartphone (ed app) oppure tu non sia Amazon.

Alla voce “piattaforme” invece, usa Instagram e magari anche la colonna laterale di Facebook solo se il tuo annuncio è quasi totalmente basato su di un immagine, altrimenti la colonna centrale di Facebook rimane la scelta vincente.

Per alcune tipologie di post come la promozione di app o altro, non avrai possibilità di scelta a priori.

Subito sotto questa voce ci sono delle opzioni avanzate, di solito non le tocco, ma è inutile dirti che se ad esempio hai intenzione di promuovere applicazioni o prodotti per iPhone, selezionare la voce “Solo dispositivi iOS” è sicuramente una mossa intelligente.

Budget e programmazione

Facebook Ads

A meno che tu non stia cercando di promuovere un offerta temporanea, stabilisci sempre un budget giornaliero, potrai fermare e riavviare la campagne tutte le volte che vorrai.

Quanto investire dipende dalle tue possibilità, il bello di Facebook ads è che ti permette di iniziare anche con budget relativamente bassi.

Consiglio: Cerca di non bruciare tutto il budget sin da subito, usane meno della metà per fare dei test, successivamente usa il restante per avviare la campagna vera e propria.

Per quanto riguarda le “opzioni avanzate”, l’unica voce che fa davvero la differenza è quella che dice “Quando ricevi gli addebiti”.

C’è chi sostiene che sia meglio usare CPM (Cost per mille) e chi CPC (Cost per Click).

Selezionando CPM riceverete un addebito in base alle visualizzazioni a priori dei click, con il CPC invece riceverete un addebito ogni volta che qualcuno cliccherà sul vostro annuncio.

Anche se apparentemente la seconda scelta sembrerebbe quella  migliore, c’è da precisare che il costo per ogni click sarà estremamente più alto all’inizio.

Solitamente viene impostato CPM quando l’obbiettivo è promuovere il proprio brand a più persone possibili e CPC quando si ha intenzione di vendere un qualcosa.

In realtà esistono utilizzi avanzati di questi 2 parametri che ti permetteranno di risparmiare parecchi soldi e aumentare l’efficacia dei tuoi annunci. Questo sarà un altro aspetto che vedremo nel video-corso completo.

Impostiamo il nostro annuncio

Sponsorizzazioni Facebook

Nella schermata successiva dovremo creare il nostro annuncio front-end.

Sarò breve, ecco l’ordine d’importanza di ogni elemento presente sull’annuncio.

  1. Immagine/video
  2. Titolo
  3. Testo
  4. Call to action
  5. Descrizione

Immagine : L’immagine o il video è in assoluto la parte più importante dell’annuncio, è con questa che cattureremo l’attenzione dell’utente.

Facebook stabilisce un limite per il testo presente sulle immagini, questo perché il testo funziona alla grande come strategia di marketing e non vuole che se ne abusi. Cercate di inserire poco testo ma efficace, in modo tale da non far incavolare Facebook e allo stesso tempo ottenere dei risultati.

Ad ogni modo ultimamente i video risultano essere più efficaci.

Titolo : Subito dopo aver visto l’immagine l’utente sposta l’attenzione sul titolo, qui già vi giocate il tutto per tutto, spesso le persone non vanno oltre il titolo, ecco perché ho deciso di scrivere un articolo a parte su come scrivere dei titoli efficaci, dacci un occhiata.

Testo : Spiegate brevemente cosa c’è dietro quell’annuncio, non usare un linguaggio troppo diretto e aggressivo o tantomeno da venditore, ma cerca di essere simpatico ed efficace.

Call to Action : il pulsante in basso a destra è fondamentale, sia a livello visivo che a livello funzionale oltre al fatto che in questo modo l’utente percepisce immediatamente cosa accadrà una volta cliccato sull’annuncio.

Descrizione : Sono in pochi quelli che si fermano a leggere la descrizione, ad ogni modo cerca di non dilungarti troppo e descrivi velocemente il prodotto.

Ora arriva il bello

Ok, abbiamo creato il nostro annuncio ed ora?

Ora inizia la nostra strategia, la parola d’ordine è TEST!

Facciamo un A/B test su tutte le combinazioni possibili e raccogliamo dati, valutiamo quali siano le campagne che convertono maggiormente ed eliminiamo le altre.

Vediamo cosa è possibile testare nei vari annunci :

  • Tipo di offerta
  • Landing Page (colori ,immagini, layout, call to action ecc..)
  • Immagine dell’annuncio
  • Titolo e testo
  • Target di riferimento

In realtà le cose da testare sono infinite, ma i punti visti nella lista sono di sicuro i più importanti. Inizialmente bisogna investire un po per poter raccogliere dei dati rilevanti.

La maggior parte delle persone mi chiede quanto investire e per quanto tempo prima di poter ottenere dei dati affidabili.

Purtroppo non ho una risposta a questa domanda perché le variabili sono veramente tante, un consiglio generico che posso darti è quello di lasciare andare la campagna per un intera settimana (che non sia durante le feste) in modo da stabilire esattamente quali siano i giorni e gli orari in cui l’engagement è maggiore ed avere dati a sufficienza per giungere a delle conclusioni.

Cerca di investire il meno possibile durante la raccolta dati, 5 euro ad annuncio bastano ed avanzano.

Il  potere dei pubblici personalizzati

Tutto quello fatto fin ora può portarti delle conversioni e magari anche andare a ROI, ma il vero potere di Facebook Ads risiede nei pubblici personalizzati.

I pubblici personalizzati sono quelli che hanno in qualche modo già mostrato interesse nel nostro prodotto e settore, ecco alcuni esempi:

  • Persone che hanno visitato il nostro siti web
  • Persone che hanno visitato determinate pagine del nostro sito web
  • Persone che hanno visitato la nostra landing page
  • Persone iscritte alla nostra newsletter
  • Persone che hanno compiuto determinati eventi
  • ecc…

Questi pubblici sono in assoluto i più performanti e le combinazioni sono veramente tante. Una volta avviata la nostra prima campagna cominceremo a raccogliere dei dati in modo da poter generare pubblici personalizzati sui quali fare retargeting.

Ovviamente è importate creare un pubblico personalizzato di utenti che hanno già acquistato il prodotto in questione, in modo da poterlo escludere dalla campagna, quando andremo a fare retargeting.

Pubblici Lookalike

I pubblici lookalike rappresentano l’arma segreta di Facebook, ovvero pubblici simili a quelli selezionati da noi.

Se ad esempio abbiamo individuato un pubblico che converte, oppure abbiamo una lista mail di tutti i nostri clienti attuali, potremmo creare un pubblico simile in modo tale che Facebook stesso vada ad intercettare tutti quegli utenti che potrebbero essere potenzialmente interessati così come lo sono stati quelli del pubblico di riferimento. Una vera bomba.

Sarà grazie ai pubblici personalizzati ed ai pubblici simili che riusciremo realmente a scalare la nostra campagna e cominciare a guadagnare.

Extra Tips

  • Offri prodotti gratuiti ma di valore per la lead generation, funziona sempre
  • Promuovi un post che ha avuto già una buona risposta a livello organico
  • Usa immagini di donne per entrambi i sessi
  • Fai un A/B test con un immagine generica e poi con una dettagliata

Per la generazione di contatti recentemente Facebook ha aggiunto una funzione che ti permette di bypassare la squeeze page ed ottenere il contatto direttamente dalla piattaforma. Questa nuova funzionalità è veramente efficiente per certi aspetti, ma la vedremo nel dettaglio nel video completo.

Ultimo consiglio : Fissati degli obbiettivi realizzabili e tieni sempre in considerazione la ROI. L’1% come tasso di conversione è già un traguardo.

Ultimissimo consiglio : Occhio a non fare il furbo, Facebook può bannarti per i motivi più assurdi senza preavviso e senza darti una spiegazione, cerca di seguire tutte le regole imposte da lui e riga dritto.

Leggi anche “Come non farsi bannare da Facebook Ads

Corso Facebook Ads

Se vuoi approfondire l’argomento Facebook Ads, eccoti un corso estremamente interessante su come creare delle campagne Facebook di successo. Dagli un occhiata!

 

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