Guida Facebook Ads: Come creare campagne di successo

Guida Facebook Ads

La migliore guida Facebook Ads

Quanti di voi sono in cerca di una guida Facebook Ads piena di trucchi su come creare campagne vincenti e riuscire facilmente a guadagnare online facendo crescere il proprio business?

Ti svelo un segreto, in realtà questi trucchi non esistono. L’unico modo per avere successo tramite Facebook ADS è quello di adottare la giusta strategia.

In questa guida non vedremo come funziona Facebook Ads o come fare per creare inserzioni, ma ci focalizzeremo su tutti quei punti da rispettare per creare una campagna di successo e quali sono le strategie più efficaci.

Non troverai un’altra guida del genere in giro per il web, di sicuro non gratis.

Ho impiegato veramente tanto tempo e risorse per scrivere questa guida, in cambio ti chiedo soltanto di mettere un +1 sul tasto qui in basso, a te non costa nulla ma per me vale tanto! Grazie in anticipo 🙂

Perché Facebook Ads?

Facebook Ads è uno strumento potente ed efficace, permette di targettizzare ogni singolo utente fino a livello molecolare, nessun altro strumento ti permette di fare una cosa del genere.

In più se consideriamo che il traffico organico generato da Facebook è diminuito drasticamente, le sponsorizzazioni rimangono l’unica valida alternativa.

Leggi anche : “Come aumentare il traffico organico di Facebook

Ricorda sempre che gli utenti non sono su Facebook per comprare quindi è estremamente importante ottimizzare al meglio le inserzioni al fine di aumentare le probabilità di successo.

La soluzione è sempre la stessa : Intercettare un problema e fornire la soluzione.

Leggi anche :  “Come creare un business

Chi non si arrende dopo qualche tentativo e va fino in fondo, prima o poi raggiunge il suo obiettivo che solitamente è quello di ottenere una ROI positiva, ossia guadagnare più di quanto si spende.

Rispettando tutti i punti che vedrete in questa guida le probabilità di successo aumenteranno a dismisura e finalmente potrai smettere di buttare via il tuo tempo ed i tuoi soldi alla ricerca di fantomatici trucchi.

Il sistema di base con il quale tutti i grandi marketers del mondo costruiscono le proprie campagne su Facebook è sempre lo stesso, in più in questa guida ti darò alcuni preziosi consigli in base alla mia esperienza personale.

Per la creazione di questa guida ho preso anche ispirazione dal fantastico video tutorial creato dagli sviluppatori di LeadPages.

Bene iniziamo!!

Prima di creare l’inserzione

Non avere fretta di creare l’inserzione, una pianificazione accurata e le giuste analisi di mercato ti faranno risparmiare tempo e denaro, oltre ad aumentare le probabilità di successo.

In questa guida Facebook Ads vedremo passo passo tutto quello che dovrai fare, partendo dall’inizio.

Stabilisci il tuo obiettivo

Facebook Ads Guida

Lo so, sembrerebbe scontato, ma in realtà non lo è, proviamo a capire il perché.

Guadagnare soldi non è un obiettivo, nemmeno ottenere conversioni in senso generale.

Quello che dobbiamo capire prima ancora di iniziare è a cosa puntiamo esattamente e che tipo di conversione abbiamo intenzione di ottenere.

  • A che tipo di conversione stiamo lavorando?
  • Cosa deve fare effettivamente l’utente?
  • Quale tipologia di utente è più propenso a convertire?

Fatti queste domande e datti delle risposte sincere e dettagliate, cerca di immedesimarti nell’utente.

Ogni tipologia di conversione ha una campagna a se.

Consiglio : Molti marketers preferiscono basare le proprie campagne sulla generazione di contatti (Lead Generation) e successivamente convertire questi contatti in potenziali acquirenti. Questa è di certo una strategia efficace e sicura.

Traccia e monitora le conversioni

pixel facebook

Una volta stabilito l’obiettivo e che tipo di conversione vogliamo ottenere, preoccupiamoci di capire come monitorare tutte le eventuali mosse dell’utente.

Capire come si comporta l’utente una volta che ha interagito con il vostro annuncio è fondamentale.

Il successo di una campagna di marketing come questa sta tutta nel capire esattamente cosa piace e cosa non piace all’utente e chiedersi sempre il perché di ogni sua azione.

Tramite il pixel di Facebook possiamo monitorare nel dettaglio quello che l’utente fa una volta che ha cliccato sull’annuncio.

Installiamo un pixel per le visite, uno per le vendite ed un altro per la lead generation, solitamente nella thank you page. (Se non sai come installare il pixel di Facebook leggi questo articolo.)

Se lavorate con le affiliazioni, il vostro network molto probabilmente avrà già un sistema di monitoraggio al suo interno, altrimenti esistono parecchi tools per il monitoraggio in giro per il web, anche se purtroppo la maggior parte di loro sono a pagamento.

Ottimizza la Landing Page

So che la Landing Page non fa parte dello strumento per le inserzioni di Facebook, ma puoi benissimo immaginare quanto sia importante avere una pagina di atterraggio efficace.

Servirebbe più di un articolo per spiegare come creare una Landing Page e quali siano tutte le accortezze da prendere, per ora ci limiteremo nel dire che senza una pagina ottimizzata qualsiasi strategia Facebook Ads risulterà fallimentare.

Leggi anche : “come creare landing page che convertono“.

Iniziamo a creare l’inserzione

Una volta pianificato ed ottimizzato il tutto, passiamo alla fase successiva : La creazione dell’annuncio. Qui inizia la vera guida su Facebook Ads

Scegli il pubblico giusto

Bene, a questo punto iniziamo a creare il nostro annuncio tramite il pannello di Facebook Ads.

Le tipologie di annuncio possibili sono parecchie ma le regole che ti illustrerò in questa guida valgono un po per tutte le situazioni.

Campagne Facebook Ads

In questo esempio specifico ci focalizzeremo su quella più utilizzata in assoluto, ossia la promozione del tuo sito web e pagine al di fuori di Facebook.

La prima cosa che andremo a fare è selezionare il pubblico di riferimento.

Ultimamente Facebook Ads ci mette a disposizione tante funzionalità che non erano presenti prima. Oltre a poter targettizzare il pubblico a nostro piacimento è possibile scegliere una serie di altre opzioni anche per attività di remarketing come :

  • Fan della tua pagina
  • Persone che hanno visitato già il tuo sito
  • Lista dei contatti della newsletter
  • Pubblico simile ai tuoi followers

Ovviamente ogni tipologia di pubblico dovrà avere un trattamento diverso, con le dovute modifiche all’annuncio.

Per ora focalizziamoci su come impostare manualmente il pubblico.

scegli il pubblico

Come puoi vedere nello screenshot, le scelte disponibili nella prima parte sono :

  • Luogo
  • Età
  • Sesso
  • Lingua

Ecco un po di consiglii :

Luogo : Non selezionate tutte le mete possibili immaginabili ma usate la logica in base al tipo di prodotto e alle regioni o nazioni potenzialmente interessate. Usa Google Trends per farti un idea e leggi sempre la stima riportata sulla destra nel pannello di Facebook Ads una volta selezionata la località. Se hai dubbi esegui dei test su più regioni.

Età : Determina tramite analisi di mercato il target ottimale del tuo prodotto e cerca di non creare annunci con un range di età superiore a 5. Se il tuo prodotto interessa più fasce di età crea annunci differenti. Questo oltre a ridurre il CPC medio (Cost per Click), rende anche meglio l’idea del tasso di conversione.

Sesso : Una della parti più sottovalutate in assoluto. Non scegliere entrambi i sessi a priori ma valuta prima a chi potrebbe interessare il tuo prodotto. Nel caso siano entrambi interessati, crea 2 annunci differenti e controlla quale dei 2 converte di più. Selezionare un solo sesso ridurrà ulteriormente il CPC.

Lingua : Non dimenticare mai di selezionare la lingua. Il vostro annuncio deve arrivare solo ed esclusivamente a persone che parlano la tua lingua o quella scelta per il post.

Piccolo consiglio segreto tra le righe : Lo sai che ci sono persone in giro per il mondo che parlano la stessa lingua da te scelta fuori dal loro paese di origine? Pensaci.

PS. Che il nostro obiettivo sia una vendita o la generazione di contatti, ottenere dei click a basso costo è fondamentale per una ROI positiva.

Leggi anche :  “Come ottenere click a basso costo

Targettizzazione

targettizzazione

Questa è sicuramente la parte più importante durante creazione del nostro annuncio.

I filtri disponibili sono :

  • Dati demografici
  • Interessi
  • Comportamenti
  • Altre categorie

L’unico consiglio che posso darti sulla targettizzazione è quello di essere specifici ma senza esagerare. Gli interessi sono sicuramente la sezione più importante, ma anche le altre non vanno trascurate.

Esagerando con i filtri rischierai di ridurre ai minimi termini il tuo pubblico, cosa che potrebbe andare anche bene per campagne di breve durata.

Il mio consiglio è quello di tenere l’indicatore al di sotto del 20% del volume totale per le campagne di lunga durata, altrimenti si rischia di raggiungere la copertura totale prima del previsto e a quel punto Facebook inizierà a riproporre l’annuncio alle stesse persone.

Nota bene : è possibile anche fare una targettizzazione al contrario eliminando dalla lista persone con interessi specifici.

Posizionamenti

targettizzazione Facebook ads

Scordati i posizionamenti automatici e seleziona direttamente quelli manuali.

Per quanto riguarda il tipo di dispositivo, potrei entrare nel dettaglio e parlarti per ore dei pro e contro di ognuno di loro, ma finirei solo per annoiarti, quindi ho deciso di darti un solo e saggio consiglio che funziona quasi sempre:

Evita campagne su mobile se stai vendendo qualcosa, le persone molto raramente acquistano da mobile.

Alla voce “piattaforme” invece, usa Instagram e magari anche la colonna laterale di Facebook solo se il tuo annuncio è quasi totalmente basato su di un immagine, altrimenti la colonna centrale di Facebook rimane la scelta vincente.

Per alcune tipologie di post come la promozione di app o altro, non avrai possibilità di scelta a priori.

Subito sotto questa voce ci sono delle opzioni avanzate, di solito non le tocco, ma è inutile dirti che se ad esempio hai intenzione di promuovere applicazioni o prodotti per iPhone, selezionare la voce “Solo dispositivi iOS” è sicuramente una mossa intelligente.

Budget e programmazione

Facebook Ads

A meno che ti non stia cercando di promuovere un offerta temporanea, stabilisci sempre un budget giornaliero, potrai fermare e riavviare la campagne tutte le volte che vorrai.

Quanto investire dipende dalle tue possibilità, il bello di Facebook ads è che ti permette di iniziare anche con budget relativamente bassi.

Consiglio: Cerca di non bruciare tutto il budget sin da subito, usane meno della metà per fare dei test, successivamente usa il restante per avviare la campagna vera e propria.

Per quanto riguarda le “opzioni avanzate”, l’unica voce che fa davvero la differenza è quella che dice “Quando ricevi gli addebiti”.

C’è chi sostiene che sia meglio usare CPM (Cost per mille) e chi CPC (Cost per Click).

Selezionando CPM riceverete un addebito in base alle visualizzazioni a priori dei click, con il CPC invece riceverete un addebito ogni volta che qualcuno cliccherà sul vostro annuncio.

Anche se apparentemente la seconda scelta sembrerebbe quella  migliore, c’è da precisare che il costo per ogni click sarà estremamente più alto all’inizio.

Solitamente viene impostato CPM quando l’obbiettivo è promuovere il proprio brand a più persone possibili e CPC quando si ha intenzione di vendere un qualcosa.

In realtà esistono utilizzi avanzati di questi 2 parametri che ti permetteranno di risparmiare parecchi soldi e aumentare l’efficacia dei tuoi annunci. Questo sarà un altro aspetto che vedremo nel video-corso completo.

Impostiamo il nostro annuncio

Sponsorizzazioni Facebook

Nella schermata successiva dovremo creare il nostro annuncio front-end.

Sarò breve, ecco l’ordine d’importanza di ogni elemento presente sull’annuncio.

  1. Immagine/video
  2. Titolo
  3. Testo
  4. Call to action
  5. Descrizione

Immagine : L’immagine o il video è in assoluto la parte più importante dell’annuncio, è con questa che cattureremo l’attenzione dell’utente.

Facebook stabilisce un limite per il testo presente sulle immagini, questo perché il testo funziona alla grande come strategia di marketing e non vuole che se ne abusi. Cercate di inserire poco testo ma efficace, in modo tale da non far incavolare Facebook e allo stesso tempo ottenere dei risultati.

Ad ogni modo ultimamente i video risultano essere più efficaci.

Titolo : Subito dopo aver visto l’immagine l’utente sposta l’attenzione sul titolo, qui già vi giocate il tutto per tutto, spesso le persone non vanno oltre il titolo, ecco perché ho deciso di scrivere un articolo a parte su come scrivere dei titoli efficaci, dacci un occhiata.

Testo : Spiegate brevemente cosa c’è dietro quell’annuncio, non usare un linguaggio troppo diretto e aggressivo o tantomeno da venditore, ma cerca di essere simpatico ed efficace.

Call to Action : il pulsante in basso a destra è fondamentale, sia a livello visivo che a livello funzionale oltre al fatto che in questo modo l’utente percepisce immediatamente cosa accadrà una volta cliccato sull’annuncio.

Descrizione : Sono in pochi quelli che si fermano a leggere la descrizione, ad ogni modo cerca di non dilungarti troppo e descrivi velocemente il prodotto.

Ora arriva il bello

Ok, abbiamo creato il nostro annuncio ed ora?

Ora inizia la nostra strategia, la parola d’ordine è TEST!

Facciamo un A/B test su tutte le combinazioni possibili e raccogliamo dati, valutiamo quali siano le campagne che convertono maggiormente ed eliminiamo le altre.

Vediamo cosa è possibile testare nei vari annunci :

  • Tipo di offerta
  • Landing Page (colori ,immagini, layout, call to action ecc..)a
  • Immagine dell’annuncio
  • Titolo e testo
  • Target di riferimento

In realtà le cose da testare sono infinite, ma i punti visti nella lista sono di sicuro i più importanti. Inizialmente bisogna investire un po per poter raccogliere dei dati rilevanti.

La maggior parte delle persone mi chiede quanto investire e per quanto tempo prima di poter ottenere dei dati affidabili.

Purtroppo non ho una risposta a questa domanda perché le variabili sono veramente tante, un consiglio generico che posso darti è quello di lasciare andare la campagna per un intera settimana (che non sia durante le feste) in modo da stabilire esattamente quali siano i giorni e gli orari in cui l’engagement è maggiore ed avere dati a sufficienza per giungere a delle conclusioni.

Cerca di investire il meno possibile durante la raccolta dati, 5 euro ad annuncio bastano ed avanzano.

Una volta individuate le campagne più efficaci, disattiva le altre ed aumenta il budget

Extra Tips :

  • Offri prodotti gratuiti ma di valore per la lead generation, funziona sempre
  • Promuovi un post che ha avuto già una buona risposta a livello organico
  • Usa immagini di donne per entrambi i sessi
  • Fai un A/B test con un immagine generica e poi con una dettagliata

Per la generazione di contatti recentemente Facebook ha aggiunto una funzione che ti permette di bypassare la squeeze page ed ottenere il contatto direttamente dalla piattaforma. Questa nuova funzionalità è veramente efficiente per certi aspetti, ma la vedremo nel dettaglio nel video completo.

Ultimo consiglio : Fissati degli obbiettivi realizzabili e tieni sempre in considerazione la ROI. L’1% come tasso di conversione è già un traguardo.

Ultimissimo consiglio : Occhio a non fare il furbo, Facebook può bannarti per i motivi più assurdi senza preavviso e senza darti una spiegazione, cerca di seguire tutte le regole imposte da lui e riga dritto.

Leggi anche “Come non farsi bannare da Facebook Ads

Con questo ti saluto, spero che la guida ti sia stato d’aiuto, ti lascio con il video corso completo su Facebook Ads.

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Corso Facebook Ads

Corso completo su Facebook Advertisement dalla A alla Z. Aggiornato al 2017 ed in costante evoluzione, uno dei migliori in giro per il web. Con questo video corso imparerai a gestire nel miglior modo campagne pubblicitarie su Facebook, con un più alto e maggiormente controllabile ritorno d’investimento.

 

 

Ne approfitto per rinnovare l’invito a cliccare un +1 su questo articolo. Ciao e alla prossima! 🙂

Fabio Wild

Il mio nome è Fabio Wild, classe 1985, musicista e blogger da ormai una vita. Sin da subito ho capito che il futuro sarebbe stato online ed oggi aiuto persone e aziende a crescere sul web. Se vuoi conoscere meglio la mia storia ti rimando alla sezione "Chi Sono".

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