Instagram Marketing: 10 Consigli Chiave per il 2019

Instagram, una piccola applicazione che nel giro di un qualche anno diventa uno strumento non solo importante ma fondamentale per le aziende che vogliono ampliare il proprio pubblico su internet.

In questo articolo metteremo in evidenza come fare Instagram Marketing, ma prima una piccola premessa.

La grande crescita di Instagram

Rilasciato per iOS nell’ottobre 2010, in poco più di un quinquennio Instagram è diventato un social newtork ricco di funzionalità davvero interessanti e adatte per il lavoro dei Social Media Manager in cerca di piattaforme su cui testare le proprie conoscenze in merito al marketing digitale.

Tante sono state le funzionalità rilasciate e che hanno trasformato Instagram in un Social Media in grado di conquistare un ruolo di primissimo piano, a discapito di realtà consolidate come Twitter (un sorpasso avvenuto e annunciato già nel 2014) o Pinterest.

Instagram Marketing

La crescita degli utenti attivi su Instagram (immagine di proprietà di blog.advmedialab.com)

Instagram è un social network in cui il contenuto testuale è ridotto al minimo, o comunque può essere considerato secondario.

È infatti la comunicazione visiva a farla da padrone, con le immagini a fare da esca per attirare l’interesse degli iscritti.

Si utilizza infatti la dicitura Visual Marketing per definire questa nuova forma di comunicazione, in cui è il contenuto visuale ad avere un ruolo predominante.

Instagram Marketing – 10 Consigli Chiave

Come accade per gli altri Social Media, non basta solo iscriversi per ottenere grandi risultati.

Bisogna infatti mettere in conto tutta una serie di attività volte a rendere efficace un determinato profilo, per raggiungere così i propri obiettivi aziendali.

Marketing su Instagram

Vediamo quindi cosa fare per rendere efficace la presenza sul social.

.1 Immagine del profilo

Se hai deciso che è arrivato il momento di portare il tuo lavoro su Instagram, devi assicurarti che ogni singolo dettaglio sia curato nel modo giusto.

Sto parlando di tutti gli elementi che compongono un profilo, a cominciare dall’immagine in evidenza.

Come detto in precedenza, Instagram è un social che da prevalenza ai contenuti visivi.

Proprio per questo, è impensabile presentarsi su questa piattaforma con un’immagine profilo di scarsa qualità e non ottimizzata per le dimensioni richieste. L’immagine profilo su Instagram deve essere 150 x 150 px, mentre il formato da utilizzare è JPEG.

.2 Informazioni sull’azienda

Anche se lo spazio è abbastanza esiguo, è possibile inserire qualche breve informazione sull’azienda.

In tale frangente specifico, è richiesta una buona dose di inventiva (la cosa migliore da fare è affidarsi a un copywriter professionista).

Il nome dell’azienda deve essere accompagnata da qualche dettaglio sul tipo di attività (per mettere in chiaro l’ambito di cui ti occupi).

Bisogna quindi inserire le informazioni base in uno spazio davvero esiguo, solo 3-4 righe. Il miglior consiglio, in questi casi, è evitare uno stile troppo ampolloso proponendo invece un contenuto empatico.

.3 Link al sito

Mettiamo subito le cose in chiaro: su Instagram non c’è spazio per link!

Se stavi già pregustando di inzeppare ogni singolo post di link, devi purtroppo abbandonare i tuoi propositi e concentrarti sulla creazione di contenuti interessanti per avvicinare le persone alla tua azienda.

Non è possibile inserire link nei post, ma puoi inserirne uno all’interno delle informazioni del profilo.

La cosa migliore da fare, in questi casi, è scrivere il link del sito web aziendale.

Nei post che andrai poi a pubblicare infilerai la dicitura “link in bio”; una chiara indicazione per gli utenti che sapranno così dove andare a cliccare per raggiungere il tuo sito.

.4 Piano editoriale

Ogni genere di lavoro ha bisogno di un buon livello di organizzazione, in particolar modo se parliamo di un’attività che deve essere gestita tramite web.

La creazione di un calendario editoriale è indispensabile per rendere proficuo un profilo aziendale, così come avviene per i blog.

Per creare un piano editoriale occorre fare un accorto lavoro di analisi, che va dallo stabilimento degli obiettivi alla frequenza di pubblicazione dei contenuti.

Se non si hanno le competenze o l’esperienza per creare un piano editoriale adeguato, la cosa migliore da fare è affidarsi a una Web Agency (come ad esempio la Good Working).

.5 Stories

Ti ricordi di quando Snapchat tentò la scalata al podio social, puntando con forza sulle Stories?

Un sogno tramontato non appena lo staff di Facebook ci mise gli occhi sopra, con la conseguente decisione di implementare la medesima funzione all’interno di Instagram (di proprietà di Zuckerberg da qualche anno) e su Facebook stesso.

Il cavallo di battaglia di Snapchat è diventato così uno dei punti di forza di Instagram.

Sono sempre più numerosi infatti i profili aziendali che decidono di puntare sulle Stories per avvicinare gli utenti ai Brand.

Le storie vengono utilizzate per mostrare particolari momenti dell’azienda (come il dietro le quinte o la partecipazione a qualche evento). Contenuti che restano online solo 24 ore ma che incidono enormemente nello sviluppo di un rapporto diretto e stretto con il pubblico.

.6 Instagram TV e Nametag

Più passano i mesi più su Instagram vengono rilasciate nuove funzionalità adatte per il lavoro delle aziende.

Tra le tante nuove funzioni rese disponibili nel corso dell’ultimo anno, bisogna sottolineare Instagram IGTV e Nametag.

Instagram IGTV può essere definita come la TV ufficiale del social, grazie al quale gli utenti possono caricare video di durata superiore rispetto alle Stories (si può arrivare fino a 1 ora di durata).

Per quel che riguarda Nametag, si tratta di un interessantissimo tool che permette di seguire un determinato profilo semplicemente effettuando la scansione del nome. Niente di eccezionale, ma un’arma in più per rendere più proficua la propria presenza sul social.

.7 Crea le tue raccolte

Una delle funzionalità più interessanti di Instagram riguarda la possibilità di mettere dei contenuti in evidenza in cima al profilo (subito dopo le informazioni).

Attraverso queste Stories (inserite in primo piano) sarà possibile creare diverse raccolte che saranno sempre visibili per gli utenti che visiteranno il profilo.

Queste raccolte di contenuti possono essere utilizzati per mettere in risalto alcuni momenti importanti dell’azienda come la partecipazione a qualche evento.

Inoltre, una buona idea potrebbe essere quella di creare un breve video di presentazione del Brand e fissarlo in queste raccolte, oppure crearne un’altra in cui siano inserite tutte le Stories che presentano un determinato prodotto.

.8 Sponsorizzazioni

Come evidenziato da Franz Russo, l’attività di advertising su Instagram è in fortissima crescita.

Tutti gli aggiornamenti rilasciati fino a questo momento hanno trasformato il social, togliendo molto spazio al traffico organico.

Una mossa che segue l’esempio di Facebook e cha ha un obiettivo chiaro: aumentare le sponsorizzazioni.

social media marketing Instagram

Profili business e numero di utenti che fanno advertising su Instagram.

Le statistiche parlano chiaro. Di mese in mese cresce il numero di profili aziendali che fanno attività di advertising su Instagram. Il bello della faccenda è che i marketer possono sbizzarrirsi con le sponsorizzazioni, vista la disponibilità diversi formati per i post (come il carosello, l’immagine singola, video o anche le Stories).

Non devi far altro che collegarti con il sito Instagram Business e scegliere la tipologia di inserzione che intendi lanciare.

.9 Monitora gli hashtag

Gli hashtag hanno fatto dapprima la loro comparsa su Twitter, per poi espandersi a tutti i principali social network.

A differenza di Linkedin o Facebook, dove l’utilizzo di questi simboli è sconsigliato (o comunque viene consigliato un uso parsimonioso), per quel che riguarda Instagram vi sono molte più possibilità.

In ogni post è possibile inserire diversi hashtag, formidabili esche per agganciare il pubblico.

È però sbagliato pensare che in ogni post si debbano inserire tutti gli hashtag che ci vengono in mente. Occorre infatti fare una ricerca (clicca sul simbolo cerca e digita poi su Tag) per individuare gli hashtag giusti.

Un buon punto di partenza è analizzare quelli utilizzati dalla concorrenza.

.10 Continuità

Tutti i canali social devono essere seguiti quotidianamente, senza nessuna sosta ingiustificata. In particolar modo, per ottenere buoni risultati con Instagram è indispensabile mantenere una certa continuità di pubblicazione dei post.

Le aspettative degli utenti che decidono di seguirti non devono essere mai disattese.

Prima di portare il tuo Brand su Instagram, assicurati di poter gestire il profilo in maniera continua.

Se non riesci tu in prima persona, o se non sarai tu a occupartene, la cosa migliore da fare è assegnare la gestione del profilo a un Social Media Manager.

Molte volte gestire tutte le funzionalità di questo social network in modo costante ed ottimale non è semplice per questo sempre più aziende si affidano a dei Bot Instagram per automatizzare buona parte del lavoro.

Instagram & Facebook, l’unione fa la forza

Sono passati ormai più di 5 anni da quell’aprile 2012 in cui venne data la notizia dell’acquisto di Instagram da parte di Facebook.

Quello che già allora sembrava un ottimo affare, si è rivelato nel corso degli anni l’affare del secolo!

Facebook e Instagram rappresentano ormai un universo a sé stante che, proprio per questa dualità, consente ai professionisti del Social Media Marketing di diversificare vari aspetti della comunicazione aziendale.

Basti pensare al fatto che quando facciamo delle inserzioni pubblicitarie tramite Facebook Business Manager, in automatico viene proposta anche la pubblicazione delle singole campagne sul’account Instagram collegato.

Ciò che differenzia i due colossi (e su cui si può costruire un piano di marketing) è la tipologia di utente presente sui diversi social. Mentre Facebook è diventato ormai il social preferito degli adulti, Instagram rappresenta invece la piattaforma ideale per agganciare un target composto da giovanissimi.

Conclusioni

Con la definizione di una strategia di Instagram Marketing, saranno tanti i benefici per la tua azienda, a patto che tutto sia fatto nel modo giusto. Puoi iniziare prendendo spunto dai nostri consigli e creare il tuo profilo aziendale, in modo che esso sia davvero efficace in pochissimo tempo.

Articoli di Giuseppe Barbagallo da goodworking.it

Fabio Wild

Il mio nome è Fabio Wild, classe 1985, Blogger ed esperto in Marketing Digitale da ormai una vita. Sin da subito ho capito che il futuro sarebbe stato online ed oggi aiuto persone e aziende a crescere sul web. Se vuoi conoscere meglio la mia storia ti rimando alla sezione "Chi Sono".

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