Primi su Google – La guida per dominare qualsiasi keyword

Essere primi su Google è il sogno di ogni persona che si occupa di SEO.

In questa guida vedremo molti aspetti a volte sottovalutati e cercheremo di capire al meglio come ragiona Google in modo da ottimizzare al meglio le nostre tecniche.

Questa non sarà la classica guida SEO che hai letto migliaia di volte su gli altri blog, in quest’articolo cercheremo di esaminare affondo tutti gli aspetti che si celano dietro ogni keyword.

Per questo articolo, come quasi tutti quelli riguardanti la Search Engine Optimization ho preso ispirazione dal grande Nail Patel.

Ho deciso di condividere questa guida gratuitamente con te, in cambio ti chiedo solo di mettere un +1 qui in basso, un piccolo gesto che per me vale tanto. Grazie in anticipo 🙂

Ok, iniziamo!

Essere primi su Google – La guida completa

Pagina uno, posizione uno

Ovviamente raggiungere questo risultato è estremamente difficile. Esistono un infinità di variabili da tenere in considerazione, ed ognuna di esse può compromettere il nostro risultato, senza considerare gli aggiornamenti dell’algoritmo di Google.

Tutto questo è estremamente frustante.

Ma cosa accadrebbe se si dicessi che esiste una formula per poter dominare qualsiasi keyword tu abbia scelto? Una formula che ti permetta di battere i tuoi competitors e posizionarti ai primi posti nei motori di ricerca.

Non ci credi vero?

Beh, ti sbagli, in questo articolo ti spiegherò come fare. 😉

Dovrai solo percorrere strade alternative, ma alla fine è il risultato che conta.

Durante questi anni ho testato ogni tipo di combinazione possibile per riuscire a dominare la SEO e ottenere dei buoni risultati per ogni keyword da me scelta.

Alla fine ho trovato la ricetta segreta che ti permetterà di raggiungere il tuo pubblico, ottimizzando le giuste parole chiave.

Ecco a te la guida passo-passo.

Targetizzazione a frasi descrittive

Da esperto SEO quale sei, la tua prima mossa sarà sicuramente quella di ricercare tutte le potenziali parole chiave a “coda lunga. La keyword Research è uno dei punti più importanti in assoluto quando facciamo SEO.

Primi su Google

Come saprai, non è facile ottenere un traffico rilevante da frasi troppo lunghe e le parole chiave con maggior traffico sono già tutte sature di competitors, con i grandi nomi tutti in vetta.

Cosa fare allora?

Il trucco sta nel trovare il diamante grezzo tra le keyword a coda lunga

Si, ma come?

La regola che mi sono dato e quella di non scendere mai sotto le 4 parole.

Gli utenti su Google a differenza del passato tendono raramente a digitare meno di 3/4 parole. Quindi una frase descrittiva come parola chiave da una spinta non indifferente al tuo articolo.

Considerate che circa il 70% delle parole chiave attinenti ad un particolare argomento si trova nella parte cosiddetta a “coda lunga”.

Una frase descrittiva ti permetterà di posizionarti su più keyword della suddetta coda.

keyword density

In più in questo modo stiamo mettendo avanti la qualità alla quantità.

Persone che cercano frasi così specifiche troveranno sicuramente la risposta che cercano nel tuo articolo, e questo non è un fattore da poco, sopratutto se fate affiliate marketing.

Ma andiamo avanti con la nostra guida SEO in maniera più avanzata.

Trovare le keyword giuste

Per essere primi su Google è fondamentale scegliere le parole chiave giuste. Se usi il Keyword Planner di Google ecco cosa devi fare :

Usa i filtri messi a disposizione

Google Keyword planner

Imposta la competizione su “bassa” o “low” per iniziare, in modo tale che ti verranno mostrate solo le parole chiave a bassa competizione, poi eventualmente puoi provare anche con un valore medio.

filtri competizioneVedrai che i risultati saranno solo delle frasi composte

Da questi risultati puoi già capire quale frase utilizzare come keyword del tuo articolo.

Il mio consiglio è quello di scegliere una frase che oltre ad avere un numero discreto di ricerche mensili, sia estremamente simile anche ad altre frasi, questo ti aiuterà a posizionarti su più parole chiave.

Cerca di capire l’intenzione dell’utente

Questo in realtà è tutto.

Quando scrivi del contenuto è fondamentale capire esattamente cose l’utente stia cercando.

Che tipologia di riposta si aspetta? Il mio contenuto soddisfa questa richiesta?

Facciamo un esempio significativo :

Frase 1 : Chitarra elettrica Fender Stratocaster

Frase 2 : Chitarra elettrica Fender Stratocaster recensioni

Da questo esempio puoi notare come aggiungendo una sola parola otteniamo due significati completamente diversi.

Gli utenti che cercano la prima frase potrebbero potenzialmente essere interessati al prodotto in se in maniera generica, come ad esempio, la storia, o le caratteristiche.

Le intenzioni degli utenti della frase 2 invece sono completamente diverse. Cercano delle recensioni riguardo quel prodotto, quindi con tutta probabilità sono intenzionati all’acquisto dello stesso.

Inutile dire che il traffico generato dalla seconda frase è minore ma sicuramente di alta qualità.

L’utente troverà quasi sicuramente la risposta nel tuo articolo e questo aumenterà la permanenza sul sito e molto probabilmente diminuirà la frequenza di rimbalzo. Tutti fattori che Google vede di buon occhio.

posizionare parole chiave

Questo è un punto da tenere assolutamente in considerazione, soprattutto se avete intenzione di catturare l’utente in un vostro funnel da affiliato.

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Crea un contenuto divino

Ok, hai trovato la parola chiave a coda lunga perfetta per te, ora è arrivato il momento di scrivere del contenuto.

Scrivere del contenuto di qualità è un arma potentissima, nemmeno io ne avevo compreso la potenza fino a quando non l’ho provato personalmente.

Con il tempo ho iniziato anche a capire come facesse Google a valutare un contenuto di qualità, ecco alcuni punti :

  • Lunghezza dell’articolo (min. 800-1000 parole)
  • LSI ossia “semantica latente” (In altre parole l’utilizzo dei sinonimi)
  • Inserisci molti contenuti visivi (immagini e video)
  • Click Rate (rapporto tra impressioni e click)
  • Permanenza sulla pagina
  • Frequenza di rimbalzo
  • Freshness
  • Leggibilità
  • Numero di link esterni (credibili e rilevanti)

contenuti di qualità

Questi sono solo alcuni dei parametri presi in considerazione da Google per valutare la qualità del tuo articolo, ho scritto un articolo più dettagliato sull’argomento “contenuti di qualità“.

Ma se vuoi realmente vincere nella SEO, sii ORIGINALE.

Se riesci a dare delle informazioni che altri non danno, allora hai fatto bingo. Google se ne accorgerà presto e sia lui che gli utenti premieranno il tuo articolo.

Ad oggi baso quasi tutta la mia strategia SEO su questo concetto.

Crea una cerchia

Ok, hai scritto un articolo EPICO!

Ed ora?

Ovviamente non puoi startene li seduto ed aspettare che qualcosa di bello accada

Devi entrare in azione!

Cosa potresti fare?

Beh, per chi è agli inizi, i Social Networks vi saranno di grandissimo aiuto. Condividi il tuo post e cerca di ottenere più visualizzazioni possibili.

Esistono innumerevoli strategie di social media marketing, se vuoi in questo articolo ho spiegato come aumentare il traffico organico dei tuoi post su Facebook.

Un obbiettivo potrebbe essere quello di riuscire a far condividere il tuo articolo da qualche influencer della tua nicchia.

condivisione sui social

Dopodiché potresti iniziare ad attuare qualche strategia di link building, per cercare di ottenere qualche backlink di qualità. Se non sai come fare ti consigli di dare un occhiata alla mia guida sul Link Building.

Conclusioni

Ricapitoliamo

Esiste un vasta gamma di combinazione possibili affinché il tuo post venga visualizzato nei motori di ricerca ma utilizzando la formula che ti ho appena mostrato triplicherai le possibilità di successo indirizzando il tuo articolo a tutte quelle persone che cercano esattamente quello che tu hai scritto.

Segui sempre questa ricetta prima di scrivere un articolo e vedrai che i risultati arriveranno, e non solo per la parola chiave che hai scelto in partenza.

Se questa guida SEO ti è piaciuta ti invito a seguirci anche su Facebook.

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Vi lascio con uno dei miei video preferiti sulla SEO, quello di Brian Dean.

Fabio Wild

Il mio nome è Fabio Wild, classe 1985, musicista e blogger da ormai una vita. Sin da subito ho capito che il futuro sarebbe stato online ed oggi aiuto persone e aziende a crescere sul web. Se vuoi conoscere meglio la mia storia ti rimando alla sezione "Chi Sono".

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