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SEO – Cos’è realmente? Tutto quello che non ti dicono

Questo sarà un post sulla SEO diverso da quelli che trovi normalmente in giro.

Cos’è realmente SEO?

Quello che di certo non farò sarà darti definizioni standard del tipo: “Per SEO si intende ottimizzare un sito per i motori di ricerca, ovvero applicare una serie di tecniche tali da far salire una o più pagine nei risultati di ricerca per determinate parole chiave” (cavolo l’ho fatto! vabbè).

Sinceramente articoli di questo tipo sono ormai noiosi e ripetitivi. Ho deciso quindi di trattare l’argomento in maniera totalmente diversa.

Sai cos’è realmente la SEO? Un mezzo per essere liberi!

Esattamente.

Ho iniziato a fare questo lavoro come una sorta di gesto rivoluzionario, un gesto di protesta contro il sistema.

La SEO è quello strumento che lavora per te mentre fai altro.

Che tu sia in spiaggia, a letto o in bagno, non importa, le persone sul web non si fermano mai ed agiscono costantemente. Tutte queste azioni si tramutano in conversioni e le conversioni in profitti. Un sogno per molti, realtà invece per tutti quelli che come me hanno deciso di investire il loro tempo e denaro in questo settore.

seo definizione

Il mio ormai storico obiettivo è sempre stato quello di rompere gli schemi imposti dalla società. Lavora sodo, cerca un posto fisso che ti dia stabilità ecc…Tutto questo poi per cosa? per guadagnare tanto quanto basta a sopravvivere? lavorare 10 ore al giorno per pagare debiti, non avendo minimamente tempo da dedicare a se stessi, alla famiglia, agli amici e alle passioni? è realmente questa la vita? è veramente così che funziona?

Non credo. Di certo non per me.

Nulla da dire contro chi la pensa diversamente, ho un enorme rispetto per l’opinione altrui, ma personalmente ho sempre sentito il bisogno di trovare strade alternative.

Il web mi ha dato quest’opportunità, ovvero l’opportunità di cambiare rotta, di cambiare le regole. Lavorare sul web rimarrà sempre un gesto rivoluzionario, un modo per essere liberi facendo ciò che ti appassiona ed avere tempo da dedicare alle cose che ami. Non solo, è anche un mezzo che ti da la possibilità di lavorare ovunque, in qualsiasi momento e senza dover rendere conto a nessuno.

Cavolo, non c’è nulla di scontato in tutto questo, per niente. Sinceramente vedendola in questo modo devo riconoscere di essere stato realmente fortunato, o forse no, la fortuna non c’entra niente, in fondo è quello che ho sempre voluto, dovevo solo trovare il modo. Beh eccolo.

Soffro enormemente nel vedere le persone insoddisfatte delle loro vite e non mi permetterei mai di sbattergli il mio successo in faccia, anzi, solitamente tendo ad accollarmi anche i loro problemi, facendo di tutto per aiutarli affinché raggiungano gli obiettivi che si sono prefissati.

Partendo dal presupposto che la felicità sia un qualcosa di insito dentro ognuno di noi e non saranno certo lavoro e soldi a fare la differenza, credo anche che l’essere umano debba avere il tempo ed il modo di crearsi la propria felicità.

Cos’è la SEO e Come Funziona

seo come funziona

Tornando alla SEO, beh, questo settore va per certi versi addirittura oltre e sai perché?

La SEO agisce passivamente!

A differenza di tutte le altre strategie di marketing, che seppur interessantissime richiedono un costante lavoro di ottimizzazione ed analisi dei dati, nella SEO tutto scorre più lentamente. Inizialmente è senza dubbio necessario farsi il mazzo, ma una volta raggiunto l’obiettivo, ti da la possibilità di rilassarti e raccogliere in tutta tranquillità i frutti del duro lavoro.

Questo non vuol dire certo che tu possa permetterti di abbandonare il sito a se stesso (anche se onestamente gestisco siti ben posizionanti che non tocco da quasi un anno), ma non ha niente a che vedere con il lavoro che c’è dietro le varie campagne di marketing, ne tantomeno qualsiasi altro lavoro. Per questo motivo la SEO ha da sempre suscitato il mio interesse.

Molti professionisti del settore hanno un approccio differente dal mio, alcuni fanno della SEO uno stile di vita, altri invece un lavoro come un altro, per me rimarrà sempre un mezzo per evadere.

È possibile utilizzare la SEO in vari modi al fine di generare un tornaconto personale, ma nel corso degli anni ho realizzato che per far si che il mio sogno diventasse realtà, dovevo utilizzare la SEO a mio vantaggio e non a vantaggio di altri.

Cosa intendo con questo?

Ci arrivo tra un attimo, prima voglio provare a fare una riflessione con te.

Chi è realmente un SEO?

Beh, la risposta può variare a seconda dell’intervistato, ad esempio:

Come viene visto un SEO da un cliente?

Nella maggior parte dei casi credo venga visto come una sorta di fenomeno in grado di applicare una serie di tecniche segrete al fine di posizionare un sito in vetta ai motori di ricerca.

Non sei d’accordo? Certo, è anche vero che esistono clienti più maturi, i quali conoscono la SEO e la sua imprevedibilità, di conseguenza hanno un approccio molto più professionale nei confronti di questo mestiere. Ma a mio modesto parere, spesso è solo un’immagine di facciata, un modo per apparire colti e preparati sull’argomento. In realtà quando qualcuno ti paga si aspetta dei risultati, nessuno pagherebbe per un “forse” ne tantomeno per un “dipende”, ingoiano temporaneamente il rospo in modo da poterti “cazziare” successivamente nel caso in cui non dovessi ottenere i risultati sperati, e più l’azienda è grande (e quindi il compenso) maggiori sono le aspettative.

Come viene visto un SEO da un aspirante SEO?

Probabilmente come un GURU con in mano un forziere pieno di trucchi e segreti da imparare per “hackerare” i motori di ricerca.

Quando poi successivamente realizzano che non è proprio cosi, è ormai troppo tardi, di conseguenza si faranno bastare le tecniche apprese. Male che va potranno sempre utilizzare le varie uscite di sicurezza come: “La SEO è imprevedibile” “Non c’è nulla di certo nella SEO” “Nella SEO tutto dipende” “Nessuno può garantirti il primo posto” e così via…

Per finire, come un SEO vede se stesso?

Qui viene il bello. Ora voglio porre una domanda a tutti gli amici SEO che leggeranno questo post:

Quanto siete certi delle vostre capacità?

o per essere più specifici:

Quante probabilità credete di avere in media di posizionare discretamente un sito web?

Cercate di rispondere onestamente prima di andare avanti.

Il 50%? di più? di meno?

Lo so, la risposta come al solito è “dipende”, ma in fondo in fondo sai che non è così, quindi cerca di essere onesto, almeno con te stesso, poi qui in basso nella sezione commenti sentiti liberissimo di prendermi a parole.

Dove voglio arrivare?

Nelle SERP (Search Engine Results Page) di mezzo mondo girano miliardi di dollari ogni giorno, non milioni, MILIARDI! poter avere accesso anche solo ad una piccolissima fetta di questo immenso mercato, vuol dire diventare ricchi o quanto meno passarsela bene, non credi?

Ora voglio farti un altra domanda:

Se fossi certo di avere diciamo il 50% di possibilità di poter accedere a questo immenso tesoro, non rischieresti?

Sono certo di si, qualsiasi altra risposta sarebbe stupida, compreso “dipende”.

Allora un ultima domanda:

Perché vendere queste capacità a terzi in cambio di un compenso economico, invece di applicarle per se stessi?

Per quanto questo compenso possa essere grande, è ridicolo paragonato a quello che potresti ricavarne posizionando un tuo progetto sulla SERP di un motore di ricerca come Google.

Il sospetto è che molto probabilmente la percentuale di successo media è di gran lunga inferiore al 50%, e sopratutto, nessuno è realmente convinto delle proprie capacità in un settore così imprevedibile, per questo motivo è molto più conveniente vendere il servizio a terzi che investire su se stessi.

Io personalmente ho deciso di rischiare, datemi dello stupido se volete.

Dei metodi per scalare i motori di ricerca in fondo devono pur esistere. Per questo motivo ho deciso di dedicare gran parte del mio tempo a questo settore, in modo da far crescere i miei progetti e riuscire guadagnare più di quello che qualsiasi altro cliente avrebbe mai potuto darmi, e sopratutto, senza dover rendere conto a nessuno.

In realtà basterebbe anche un solo sito ben piazzato per generare una fortuna, ma che dico un sito, anche una sola pagina. So bene che un business basato su una singola pagina posizionata non è sostenibile, ma non è questo il punto.

Ora voglio darti la mia risposta alle domande che ti ho posto in precedenza.

Sinceramente non mi reputo ne un esperto SEO, ne tantomeno un guru del settore, non ho idea di quali siano le mie reali capacità in questo campo e nemmeno la percentuale di successo delle mie tecniche, sono semplicemente una persona che si è imposto un obiettivo, ovvero quello di riuscire a scalare i motori di ricerca con uno o più dei miei progetti, utilizzando qualsiasi tecnica mi passasse per la testa. Non mi sarei mai arreso fino a quando non avrei raggiunto l’obiettivo che mi ero prefissato, ed è quello che ho fatto e continuo a fare tutt’ora, nient’altro.

Non conosco la verità. Tramite articoli e guide condivido volentieri tutte le tecniche che mi hanno portato dei benefici in questi anni, in modo che anche tu possa accedere a questo mondo ad avere finalmente l’opportunità di essere libero (sempre se è quello che vuoi, intendiamoci).

Non faccio il SEO di professione e non mi preoccupa creare dei concorrenti. Gestisco un numero limitato di business che mi garantiscono guadagni ben al di sopra delle mie aspettative. Dubito che i miei consigli possano in qualche modo interferire con i miei progetti, ma semmai questo dovesse avvenire, verrò personalmente a stringerti la mano, in quanto vuol dire che sei stato/a in gamba. Non mi preoccupano le sfide, anzi, in realtà la concorrenza è un modo per migliorarsi.

seo google

Ok, arriviamo al dunque!

Sono stati fatti mille corsi, guide, seminari e master sulla SEO, tutti provano ad insegnarti qualcosa che non sai, lo faccio anch’io in fondo. In effetti i dettagli sono pressoché infiniti e le considerazioni che si potrebbero fare in un settore così imprevedibile e ignoto come la SEO sono molteplici.

Ma se andiamo a prendere le cose alla radice, senza complicarci troppo la vita, sono in realtà alquanto semplici. Gli step sono sostanzialmente 3:

  1. Crea un sito indicizzabile
  2. Realizza dei contenuti di qualità
  3. Pubblicizza il sito

Fine.

Vediamo questi tre punti nel dettaglio.

Crea un sito indicizzabile

Ah…i bei vecchi tempi, dove i tecnici la facevano da padrone. Eh già, una volta fare SEO non era un qualcosa di accessibile a tutti, senza un tecnico esperto in grado di mettere mano al codice, probabilmente il tuo sito non si sarebbe mai nemmeno indicizzato.

Oggi la parte tecnica della SEO è ancora importante, il punto è che le nuove tecnologie fanno gran parte del lavoro in maniera automatica. Questo ha dato la possibilità a tante persone che non hanno mai visto una linea di codice in vita loro, di avere accesso alle varie SERP con i loro siti e cominciare a ricevere del traffico.

Insomma, senza perderci ulteriormente in chiacchiere, per avere delle chances di posizionarsi è indispensabile che il sito non presenti degli errori tecnici e sopratutto sia indicizzabile.

Come fare? Beh di questo ne parleremo in un altro post.

Realizza dei contenuti di qualità

Bene, abbiamo un sito a forma di scheletro perfetto, senza errori ed indicizzabile, ora dovremo cominciare a realizzare dei contenuti utili per gli utenti, altrimenti non avrebbe senso di esistere.

Esistono decine di tecniche on-page che puoi utilizzare per far si che ogni singolo contenuto sia ottimizzato in termini SEO.

Ma sai che ti dico?

Inserisci la keyword nel titolo e scrivi un contenuto che spacchi, ma che spacchi davvero, diciamo il migliore sul web. Fatto ciò avrai in media più possibilità di posizionarti di tanti fantomatici esperti con pagine super-ottimizzate.

Pubblicizza il sito

Qui viene il bello. Cosa si intende per pubblicizzare il sito?

Fare link building non vuol dire pubblicizzare il sito, ottenere dei link strategici “forse” si. Ma un SEO non ragiona in questi termini, un SEO ragiona in base all’autorevolezza delle singole pagine, il PageRank, l’anchor text e “pallosità” del genere.

Mi rivolgo a loro: continuate pure a trattare Google come fosse un idiota e verrete presto giustiziati.

Noi siamo migliori di così, TU sei migliore di così.

Molti credono che pubblicizzare il sito sia compito di chi si occupa del marketing. Probabilmente hanno ragione, il punto è che poi se il sito dovesse posizionarsi, i meriti andrebbero tutti al SEO, quando invece si è posizionato proprio grazie all’esperto di marketing.

Oggi è sempre più il brand o l’autore che rende possibile il posizionamento e non le tecniche SEO in sè.

Ma questo è un argomento che necessita di essere approfondito e anche di molto, quindi al momento lascia il tempo che trova.

La SEO sta cambiando, ma in pochi se ne sono accorti, o forse semplicemente non lo accettano. Vogliono convincersi del fatto che le vecchie e care tecniche continueranno a funzionare ancora a lungo, in tal caso, buona fortuna.

Prima di andare

Lo so, probabilmente sei rimasto un pò deluso da questo articolo, ho fatto un sacco di chiacchiere senza mai darti delle indicazioni pratiche su come migliorare effettivamente il posizionamento del tuo sito web.

Diciamo che lo scopo di questo articolo era un altro. Se vuoi approfondire l’argomento ti consiglio vivamente di rimanere sintonizzato, dare un occhiata agli altri post.

Vuoi andare oltre?

Ovviamente è possibile, si tratta di analizzare ogni singolo punto in maniera maniacale scomponendolo in più parti e cercando di estrarre il meglio da ogni singolo frammento.

Se può interessarti ho scritto un guida estremamente dettagliata a riguardo chiamata SEO Master, dove in oltre 300 pagine non parlo quasi mai delle classiche tecniche SEO che puoi trovare ovunque.

Con SEO Master voglio provare ad andare oltre l’ovvietà ed esaminare alcuni concetti in maniera molto più dettagliata.

Se vuoi avere maggiori informazioni a riguardo clicca sul pulsante qui in basso:

 

Se invece sei agli inizi e non hai ancora ben chiaro come funzioni la SEO, ho realizzato una guida completa chiamata SEO Buzz che puoi scaricare gratuitamente.

Conclusioni

Concludo dicendoti che il web è libertà, e la SEO è libertà all’ennesima potenza. A mio modo di vedere ogni minuto speso nella SEO è un minuto speso bene.

Per ora è tutto, alla prossima!

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